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Lunedì, 13 Agosto 2007 - 00:02 - 862 Letture


Associazione

“Cittadini e Territorio”

 

 

ATTO COSTITUTIVO E STATUTO

 

 

 

Oggi 11 dicembre 2008, su iniziativa di un gruppo di cittadini di San Giuliano Terme è stata indetta una riunione per la costituzione dell’Associazione denominata “Cittadini e Territorio”.

In tale riunione sono stati illustrati, discussi ed approvati all’unanimità gli scopi fissati dallo Statuto dell’Associazione che diventa parte integrante di questo atto costitutivo.

 

Questo Atto Costitutivo è valido nei rapporti tra gli associati tra loro e con l’Associazione, oltre che nei rapporti dell’Associazione verso l’esterno.

Qui di seguito si trascrive lo Statuto dell’Associazione “Cittadini e Territorio”, parte integrante del presente atto.

 

Art.1 – DENOMINAZIONE

E’ costituita l’Associazione denominata “Cittadini e Territorio”, movimento civico per lo sviluppo di San Giuliano Terme.

 

Art.2 – SEDE

La sede dell’Associazione è posta in San Giuliano Terme, in via

 

Art.3 – DURATA

La durata dell’Associazione è fino al 31 dicembre 2020 e potrà essere prorogata con delibera dell’Assemblea degli Associati.

 

Art.4 – SCOPO

L’Associazione ha per oggetto la promozione di una cultura politica, gestionale e professionale nell’amministrazione pubblica del territorio, libera da vincoli partitici e ideologici, fondata sul fare e non sul promettere, con un unico obiettivo, quello di far fronte in uno spirito sociale alle necessità dei cittadini e dello sviluppo ordinato del territorio.

 

Il simbolo dell’Associazione è quello riprodotto in calce al presente atto. Per l’attuazione dei propri scopi l’Associazione potrà organizzare, senza fini di lucro, assemblee pubbliche, convegni, giornate di studio, eventi culturali, sportivi e ricreativi e quanto si renderà necessario per raggiungere gli scopi sociali.

L’Associazione provvederà a sostenere una lista civica omonima che attui nella gestione del Comune i suoi principi ispiratori.

 

L’Associazione altresì adotterà ogni forma e strumento di comunicazione sociale, culturale e politica per il conseguimento degli scopi sociali.

 

Art.5 – ASSOCIATI

Possono essere soci ordinari dell’associazione tutti coloro che, maggiorenni, ne condividono e ne accettino finalità e modi di attuazione. Le ammissioni sono deliberate dal Consiglio di amministrazione, con esclusione di qualsivoglia diritto di terzi all’ammissione all’associazione.

 

 

Art.6 – DECADENZA, ESECUZIONE, RINUNCIA

L’esclusione da socio è deliberata dal consiglio direttivo a maggioranza di due terzi (5 membri) ricorrendone gravi motivi, e in particolare e comunque in caso di violazioni dello Statuto e delle deliberazioni degli organi, di mancato versamento della quota associativa e di violazione dei diritti facenti capo all’associazione e di regolamenti interni se esistenti.

Ciascuno iscritto può recedere in qualsiasi momento dall’associazione presentando comunicazione scritta al Presidente

Chi recede dall’Associazione, per qualsiasi motivo, non ha diritto alcuno sul patrimonio.

 

Art.7 – ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono organi dell’Associazione:

a)    l’Assemblea dell’Associazione

b)    Il Consigli Direttivo

c)    Il Presidente

 

Art.8 – RETRIBUZIONE

Nessuna carica è retribuita. Il Consiglio Direttivo può stabilire il rimborso delle spese sostenute dai soci incaricati di svolgere qualsiasi attività in nome e per conto dell’Associazione.

 

Art.9 – CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA

L’Assemblea, composta da tutti i soci, è convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo. La comunicazione della convocazione deve essere spedita con lettera raccomandata, telefax o e-mail agli interessati almeno cinque giorni prima della data fissata per l’Assemblea, e deve contenere indicazioni precise sugli argomenti all’ordine del giorno, la data, l’ora e il luogo dell’assemblea.

L’assemblea dei soci si riunisce in seduta ordinaria almeno due volte all’anno.

I compiti dell’assemblea sono:

a) Approvare il bilancio preventivo e consuntivo

b) Discutere ed approvare il programma annuale formulato dal Consiglio direttivo

c) Approvare regolamenti interni proposti dal Consiglio direttivo

d) Eleggere i componenti del Consiglio direttivo

 

L’Assemblea si riunisce in seduta straordinaria su richiesta di almeno un terzo degli associati o di almeno quattro membri del Consiglio direttivo, o per volontà del Presidente ogni qual volta egli ne ravvisi la necessità.

 

Art.10 – DELIBERAZIONI DELL’ASSEMBLEA

L’Assemblea è valida qualunque sia il numero dei presenti e delibera a maggioranza dei presenti.

Le deliberazioni relative alla modifica dello Statuto o allo scioglimento ed alla devoluzioni del patrimonio dell’Associazioni debbono essere adottate con la presenza ed il voto favorevole dei tre quarti dei soci.

Le assemblee indette per l’elezioni degli organi dell’associazione, sono valide, anche in seconda convocazione, se è presente la maggioranza assoluta dei soc,i anche mediante deleghe (fino ad un massimo di 2 per socio).

 

Art.11 – EFFICACIA DELLE DELIBERAZIONI DELL’ASSEMBLEA

L’Assemblea regolarmente convocata e costituita rappresenta l’universalità dei soci e le sue deliberazioni legalmente adottate obbligano tutti i soci anche se non intervenuti e dissenzienti.

 

Art.12- FUNZIONAMENTO DELL’ASSEMBLEA

L’Assemblea è presieduta dal Presidente e in caso di sua assenza dal Vice Presidente ed eventualmente dal Consigliere anziano.

 

Art.13 – CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio direttivo è composto da sette membri nominati dall’Assemblea con la maggioranza prevista dal presente statuto. Nella prima seduta esso elegge all’unanimità dei presenti il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario ed il tesoriere.

 

Il Consiglio direttivo si riunisce ogni qual volta il Presidente lo ritenga opportuno e almeno una volta ogni tre mesi.

Le riunioni sono valide con la presenza della metà più uno dei componenti (5 membri), compreso il Presidente.

Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice, eccetto quanto stabilito dal primo comma. In caso di votazioni paritetiche il voto del Presidente è determinante.

Sono compiti del Consiglio direttivo:

a)    Formulare il programma annuale da sottoporre all’approvazione dell’assemblea.

b)    Predisporre le relazioni da presentare all’assemblea sull’attività svolta.

c)    Predisporre annualmente i bilanci preventivo e consuntivo.

d)    Deliberare l’accettazione di donazioni, oblazioni e contribuzioni varie.

e)    Proporre all’approvazione dell’assemblea il regolamento interno e modifiche dello statuto.

f)     Gestioni ordinaria dell’Associazione

g)    Determinare l’ammontare della quota associativa annuale

 

Art.14 – DURATA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

I Componenti del Consiglio direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili una sola volta.

 

Art.15 – POTERI DEI MEMBRI DEL CONSILGIO DIRETTIVO

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione. Presiede e convoca l’assemblea ed il Consiglio direttivo, firmandone i relativi verbali, ed ha la responsabilità di far eseguire le deliberazioni adottate dagli organi predetti, assicurando lo svolgimento organico ed unitario dell’attività dell’Associazione.

Il Presidente sovraintende inoltre la gestione amministrativa ed economica dell’Associazione, di cui firma gli atti.

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di suo impedimento.

In caso di impedimento o assenza o decadenza del Presidente e del Vice Presidente, gli stessi vengono sostituiti dal membro più anziano in età in seno al Consiglio direttivo.

Il Segretario ed il Tesoriere curano la compilazione del bilancio preventivo, seguendo al riguardo le indicazioni del Consiglio di amministrazione e del Presidente, entro novembre dell’anno precedente

Provvedono alla compilazione del rendiconto annuale entro il mese di marzo dell’anno successivo,  da sottoporre anch’esso all’esame ed all’approvazione del Consiglio direttivo. Tengono aggiornata la contabilità sociale nei modi stabiliti dal Consiglio direttivo e delle norme regolamentari e legislative in vigore, tenendo in perfetta regola i libri contabili.

Il Segretario si occupa del registro protocollo per la registrazione della corrispondenza in arrivo e in partenza. Provvede alla registrazione, su apposito libro dell’iscrizione di nuovi soci. Tiene aggiornato archivio. Redige i verbali delle sedute del Consiglio, trascrive quelli relativi alle assemblee generali degli associati, curando che questi ultimi siano firmati dal Presidente e dal Segretario dell’Assemblea.

Firma d’incarico del Presidente, la corrispondenza, i mandati di pagamento.

Il Tesoriere è responsabile della gestione delle somme di pertinenza dell’Associazione da lui riscosse e affidategli; è tenuto a presentare i conti ad ogni richiesta del Presidente.

Provvede alla tenuta in regola del libro di cassa e degli altri documenti contabili inerenti a tutto il movimento di cassa.

Le somme incassate dovranno essere da lui versate presso l’istituto di credito indicato dal Consiglio direttivo e interessato all’Associazione. Il Tesoriere non potrà in nessun caso ritirare somma alcuna dagli istituti bancari, come pure non potrà effettuare pagamenti e riscossioni, senza i regolari mandati debitamente firmati dal Presidente, o, in sua assenza dal Vice Presidente.

Il prelievo delle somme necessarie ai pagamenti avverrà con assegni in conto corrente bancario o conto corrente postale con firme congiunte a due a due tra le seguenti persone: Presidente, Vice Presidente, e/o Tesoriere e Segretario

Una volta ogni due mesi il tesoriere presenta al Consiglio la situazione economica/finanziaria aggiornata. E’ autorizzato a tenere a sue mani una somma fissata dal Consiglio direttivo per eventuali pagamenti urgenti.

 

Art. 16 – FINANZIAMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

Le spese occorrenti per il funzionamento dell’Associazione sono coperte dalle seguenti entrate:

a)    Le quote ordinarie degli associati

b)    Entrate derivanti da eventuali campagne di finanziamento straordinarie, ivi incluso il finanziamento di eventuali campagne elettorali.

c)    Le erogazioni conseguenti agli stanziamenti eventualmente deliberati dallo Stato, dalla Regione, da Enti Locali e dal altri enti pubblici e/o privati

 

Tutte le predette entrate costituiranno patrimonio dell’associazione.

I bilanci preventivi e consuntivi debbono essere depositati presso la sede dell’associazione almeno dieci giorni prima della convocazione dell’Assemblea.

L’esercizio economico/finanziario coincide con l’anno solare.

 

Art.17 – QUOTA ASSOCIATIVA

La quota associativa per l’anno 2008 è fissata in euro 10 (non rimborsabili). Per gli anni 2009 e seguenti le quote dovranno essere versate di anno in anno entro il mese di febbraio. La quota associativa dà diritto ad un voto nelle assemblee dei soci.

 

Art.18 – CONTROVERSIE

Ogni e qualsiasi controversia sull’interpretazione ed esecuzione del presente atto sarà devoluta alla cognizione di un arbitro scelto di comune accordo tra le parti e/o in seconda istanza da un arbitro scelto nella persona dell’avvocato Nicola Colombini, ovvero in difetto o impossibilità di sua accettazione nella persona che sarà designata dal Presidente del Consiglio dell’ordine degli avvocati di Pisa. L’arbitrato avrà natura rituale e l’arbitro potrà decidere, inappellabilmente secondo equità.

 

Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si farà riferimento alle leggi e regolamento alle leggi e regolamenti dello Stato e del Codice Civile in materia specifica.

 

San Giuliano Terme, 11 dicembre 2008



 
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